Auto Stories

Viaggio al centro della terra dei motori di Sua Maestà

Un itinerario nella storia del motorismo britannico in sei tappe, da Coventry a Birmingham.

 Per oltre mezzo secolo, l’industria motoristica britannica ha dominato in tutti mercati del mondo. Alcune delle vetture e delle moto che hanno scritto la storia della tecnica e del design industriale, ancora oggi icone senza ammirate dagli appassionati di tutto il mondo, sono nate nel cuore della vecchia Inghilterra, ad una manciata di miglia le une dalle altre, nell’area compresa tra Coventry e Birmingham. In questa regione che sa offrire scorci mozzafiato, sono nate, tra le altre, Jaguar, Rover e la Land Rover, Aston Martin, Norton, BSA. E qui, dopo un periodo di profonda crisi, sono rinate ripartendo alla conquista del mondo.

In questa area, oltre alle fabbriche tornate a lavorare a pieno regime, è possibile tuffarsi in questo incredibile passato, grazie a sei splendidi musei che ripercorrono quella storia, racchiusi in un raggio di poche miglia l’uno dall’altro.

Questo viaggio nel tempo non può che iniziare dal Coventry Transport Museum (Millennium Place, Hales Street, Coventry CV1 1JD), nella città della Jaguar. A pochi metri dal cuore commerciale della città, il museo ospita la più grande collezione di veicoli stradale e da trasporto britannici del mondo. Vengono organizzate regolarmente esposizioni temporanee a tema, e si possono ammirare auto, bus, veicoli commerciali, moto, biciclette e la Thrust 2, l’auto che ha battuto il record di velocità terrestre. La collezione, complessivamente, è composta da 300 cicli, 120 moto e 250 vetture, oltre a più di un milione tra oggetti, memorabilia e giornali d’epoca. L’unica attrazione a pagamento è il simulatore in 4D del record di velocità terreste.
Facilmente raggiungibile, nelle vicinanze del museo vi sono anche due parcheggi a pagamento, mentre all’interno è possibile bere e mangiare. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, l’ingresso è gratuito.

Seconda tappa del nostro tour, lo Heritage Motor Centre (Banbury Road, Gaydon, Warwickshire CV35 0BJ). Il museo è sulla stessa strada che porta al quartier generale di Jaguar Land Rover e qualche centinaia di metri prima di quello della Aston Martin, quindi proprio dove batte il cuore dell’auto britannica, appena fuori la Junction 12 della M40. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, l’ingresso è a pagamento (£12 per gli adulti, £8 per i ragazzi fino a 16 anni).
Lo Heritage Motor Centre (HMC) ospita la più grande collezione storica del mondo di vetture britanniche e riunisce insieme le collezioni dello British Motor Industry Heritage Trust (BMIHT). Trecento gli esemplari che possono essere ammirati in questo splendido museo, tra cui le più iconiche Jaguar, la Austin 100 HP, la prima Land Rover Series I, la prima Morris Minor, la prima e l’ultima Mini, la MG numero 1 e la Thunderbirds Fab1.

Adiacente al museo, uno dei più grandi Land Rover Experience dove ci si può divertire insieme agli istruttori affrontando i percorsi in off-road e qualunque altro tipo di superficie nel centro prove di Gaydon. Quest’anno, da non mancare, la mostra della collezione dello Jaguar Daimler Heritage Trust e l’apertura del nuovo Collection Centre del Museo (MCC).

Da Gaydon il nostro viaggio ci porta a Solihull, altro luogo storico dell’automobilismo britannico, sede della più grande fabbrica Land Rover, dove vengono prodotte la Defender, la Discovery, la Range Rover, la Range Rover Sport e, da aprile, anche la Jaguar XE.

A Solihull c’è il National Motorcycle Museum (Coventry Road, Solihull B92 0EJ). Quando il museo è stato inaugurato, nel 1984, ospitava poco più di 200 moto. Oggi la sua collezione ne conta 950, la più grande del mondo di moto britanniche, ammirata ogni anno da oltre 250.000 visitatori. Una tappa che i motociclisti non possono mancare, perché è specificatamente dedicata a loro. E’ anche il posto dove “le leggende rivivono”, un tributo all’industria britannica che ha dominato i mercati mondiali per 60 anni.
Aperto tutti i giorni, dalle 9.30 alle 17.30, l’ingresso costa £8.95, ma sono previste tariffe scontate per i ragazzi, le famiglie ed i meno giovani.

Lasciata le West Midlands, il nostro viaggio prosegue in una regione più nota per i suoi pittoreschi villaggi, dove si trova il Cotswold Motoring Museum and Toy Collection (The Old Mill, Bourton-on-the-Water, GL54 2BY). Aperto tutti i giorni, da metà febbraio a metà dicembre, dalle 10 alle 18, il museo ospita una collezione di auto, motociclette e caravan d’epoca oltre ad una curiosa raccolta di segnali smaltati ed un’intrigante collezione di curiosità legate al mondo dei motori. L’ingresso costa £5.25, ma sono previste tariffe speciali per le famiglie. Il museo non ha un proprio spazio ristoro, ma appena fuori c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Tornando verso Birmingham, sulla strada che porta dalla A435 alla M42, s’incontra il Transport Museum di Wythall (Chapel Lane, Wythall, Worcestershire B47 6JX). Il museo viene descritto come un posto dove si può essere trasportati indietro nel tempo. In esposizione ci sono più di 90 bus in tre padiglioni, insieme a più di 30 furgoni del latte e del pane. Nel mese di agosto, il mercoledì, il sabato e la domenica è possibile fare un piccolo tour a bordo di uno dei bus del museo. Negli stessi giorni, è possibile anche fare un giro sulla ferrovia a vapore in miniatura operata dalla Elmdon Model Engineering Society.
L’ingresso costa £4; i ragazzi da 5 a 16 anni pagano £2 e le famiglie (2+2) £10. Nei giorni in cui sono programmati gli eventi i prezzi aumentano leggermente. Rispetto agli altri musei, quello di Wytall è aperto nei week end da fine marzo a fine ottobre dalle 11 alle 16.30, e tutti i mercoledì dalle 12 alle 16.30 da fine maggio ad inizio settembre.

Una volta tornati a Birmingham non rimane che l’ultima chicca da visitare. Proprio in Central Birmingham, vicino St Paul Square, alla prima fermata linea Midland Metro da Snow Hill Station a Wolverhampton, c’è il Wonderful World Of Trains and Planes (3 Mary Ann Street, St Paul’s Square, Birmingham B3 1BG), il regno del modellismo.

Infatti è possibile ammirare modelli di treni perfettamente ambientati in riproduzioni di località del Regno Unito, Francia, Germania, Canada e Giappone. In fase di realizzazione quelle degli Stati Uniti, Svizzera e Italia. C’è un simulatore di volo di un mono-motore Cessna e, se riuscite ad atterrare senza problemi, potete poi passare a quello del Boeing 737 e poi a quello del 747. C’è anche una pista professionale Scalextric a quattro corsie per le gare di automodelli. E’ normalmente aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 17, ma è sempre meglio informarsi prima. I biglietti d’ingresso partono da £7 per gli adulti a scendere.