La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950

Nel 1906, appena tre anni dopo la sua fondazione, Rolls-Royce era già una sorta di vittima del suo stesso successo. La domanda per le sue autovetture era tale che la sua gamma si era rapidamente ampliata dall'originale bicilindrico 10 CV ai modelli a tre cilindri da 15 CV, quattro cilindri da 20 CV e sei cilindri da 30 CV. Henry Royce aveva persino prodotto la prima autovettura V8 in assoluto, nota come "Legalimit", poiché il motore da 3,5 litri era regolato per mantenerlo al di sotto del limite di velocità di 20 mph (32,1 km/h) allora in vigore in Gran Bretagna; ne furono realizzate solo tre e rimane l'unico modello Rolls-Royce di cui non sopravvivono esemplari.

Il 18 aprile del 1934 Citroën presentava a Parigi la Traction Avant con lo scopo di rilanciare il marchio e di sottolineare lo spirito innovativo di una casa automobilistica che era stata la prima a importare la catena di montaggio in Europa nel 1919, aveva realizzato una carrozzeria interamente in acciaio nel 1924 e il motore flottante nel 1932. Lanciata con il nome commerciale 7, in riferimento alla sua aliquota fiscale, fu presto soprannominata, per le sue caratteristiche, Traction Avant.

Sulla scia del successo della 1900, il 21 aprile 1954 Alfa Romeo presenta al Salone di Torino la Giulietta Sprint, un agile coupé disegnato da Bertone che inventa il segmento delle compatte ad alte prestazioni. L'auto suscita immediatamente l'interesse del pubblico, tanto che in pochi giorni, e direttamente al Salone, si raccolgono circa duemila ordini.

Il legame tra Citroën e Michelin risale ai tempi di André Citroën e alla sua amicizia con i fratelli Michelin, che si consolidò nel corso degli anni, in particolare ai tempi della DS, equipaggiata solo con pneumatici Michelin.

Nel 1955, la Mercedes-Benz 300 SLR rappresentava una sfida che non poteva essere affrontata dai motori Ferrari V12 da corsa. Ciò spinse Enzo Ferarri a commissionare ad Aurelio Lampredi la creazione di un motore sei cilindri in linea più potente. L'avanzato motore di 3.747 cc fu montato sulla 118 LM, progettata per affrontare la Mercedes alla Mille Miglia del 1955.

Nel 1967 la NSU presentò la Ro80, una berlina di lusso che montava anteriormente l'innovativo motore rotativo Wankel - da cui la sigla Ro - che azionava le ruote anteriori tramite un cambio semiautomatico a tre rapporti. Ma l'auto si distingueva anche per una carrozzeria aerodinamica, all'avanguardia per l'epoca. La stampa specializzata ne rimase impressionata, tanto che nel 1968 la Ro80 fu eletta Auto Europea dell'Anno.

Il Goodwood Revival quest'anno celebrerà la straordinaria vita e la carriera di Jim Clark, l'agricoltore scozzese considerato il pilota più dotato di talento naturale di tutti i tempi.

Il 12 marzo 1955, al Salone di Ginevra, Fiat lanciava la 600. Disegnata da Dante Giacosa, già collaboratore di Carlo Abarth ai tempi della Cisitalia, la 600 avrebbe dovuto sostituire la 500: un'utilitaria economica a quattro posti con il motore posteriore, ma nei successivi 15 anni ne sarebbero state prodotte oltre 2,7 milioni di esemplari in tutte le sue varianti.

“Tieniti forte” è questo il significato in bretone di Darl’mat, cognome di Emile, meccanico che dal 1921 divenne proprietario di un garage a Parigi, in Rue l'Université, e poi divenuto concessionario Peugeot nel 1923.

La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950 con lo scopo di ottenere migliori prestazioni nelle gare su strada ad alta velocità come la Mille Miglia.