Auto Stories

Una Riley del 1948 dalla Nuova Zelanda alla Gran Bretagna

Una Riley RMB del 1948 ha praticamente fatto il giro del mondo, dalla Nuova Zelanda all’Hampshire, Regno Unito. James Welch, che ha posseduto l’auto per la maggior parte della sua vita e che l’ha accuratamente restaurata, l’ha donata al National Motor Museum Trust di Beaulieu, pagando di tasca propria il trasporto.

Questa Riley RMB 2 ½ litri ha un’interessante storia da raccontare. Costruita nel 1948 a Coventry, fu esportata in Svizzera, presso il concessionario di Berna., prima di essere trasferita alla carrozzeria Reinboldt & Christé AG di Basilea, specializzata nelle modifiche sui modelli Riley “drophead”. Ma questa RMB 2 ½ litri è stata l’unica berlina ad essere stata sottoposta allo stesso trattamento.

Pat Welch, il padre di James, entrò in possesso della Riley nel 1955 quasi per caso. La ricevette quale pagamento parziale della sua fattoria dall’ex socio con cui l’aveva acquistata insieme quando erano emigrati in Nuova Zelanda. Iscrittosi ad un club di appassionati, Pat iniziò a competere partecipando a cronoscalate e gare di velocità, accompagnato da suo figlio.

“Nel gennaio del 1957, all’età di 15 anni, superai l’esame di guida con questa vettura”, ricorda James Welch. “Mio padre mi diede il permesso di gareggiare con lui nelle cronoscalate, prima di passare alle corse sulla sabbia ed a quelle dei club in circuito.” Dopo una serie di successi, incluse alcune vittorie nelle gare riservate alle berline negli International Grand Prix che si tenevano ad Ardmore, vicino Auckland, nel 1960 la Riley terminò la sua carriera sportiva.
“Mio padre vendette l’auto nel 1970”, racconta James, “Qualche tempo dopo, il nuovo proprietario, sulla strada verso Wellington, ebbe un colpo di sonno al volante. La parte sinistra della Riley fu gravemente danneggiata e così, invece di ripararla, fu abbandonata all’aperto, esposta a tutte le intemperie, per diversi anni. E questo fu la causa del suo grave deterioramento.” Dopodichè venne lasciata per altri anni all’interno di un capannone.

Ma nel 1985 la sorte dell’auto cambiò. Infatti, James ricomprò l’auto, o almeno quello che ne rimaneva, ed iniziò il suo restauro, per il quale fu aiutato dal Riley RM Club. “Sono un appassionato della Riley sin dal 1955, così quando decisi di ricostruirla ho cercato di farlo nella maniera più perfetta possibile.”
Avendo lavorato, in gioventù, nella costruzione di auto di lusso, incluso un periodo presso la Mulliner Park Ward sulla catena di montaggio della Rolls-Royce, James ha eseguito la maggior parte del lavoro da solo, interessandosi personalmente della carrozzeria, della verniciatura e degli interni, lasciando agli specialisti la ricostruzione del motore, del cambio e dei sedili.

“Dopo aver venduto la mia attività nel 1999, mi sono potuto dedicare a tempo pieno al restauro della Riley, anche dodici ore al giorno e, più di una volta, sette giorni su sette,” dice James. “Quando ripenso a tutto il lavoro che ho fatto, credo di aver impiegato in totale, sul progetto, tra le 2.500 e le 3.000 ore di lavoro. Solo per la fascia di legno interna ho impiegato 150 ore, mentre per i coprimozzo più di 100.” Durante i lavori di restauro, tra l’altro, sono state ritrovate due monete tedesche del 1949, che sono state lasciate all’interno dell’auto a ricordo dei suoi anni trascorsi in Europa.

La Riley è tornata sulle strade nel 2007, con appena 55.000 miglia sul contachilometri. James l’ha guidata per altre 5.000 miglia prima di prendere la decisione di donare l’auto. “Ho 74 anni e nessun erede. Avevo sempre sognato che questa vettura, a causa della sua eccezionalità e rarità, avrebbe dovuto stare in un posto dove poter essere ammirata da tutti. Dopo essere stata parte della mia vita per 61 anni, era arrivato il momento giusto per realizzare quel desiderio. La decisione è caduta su Beaulieu perchè, dopo averla visitata, mi era sembrato l’ambiente più adatto alla mia Riley, dove lo staff mi aveva trattato quasi fossi stato un membro della famiglia reale. E’ stata la scelta giusta.”

La serie delle Riley RM, che comprende berline, una convertibile e una coupè drophead, è famosa nell’ambito del mondo delle auto classiche per il suo stile seducente ed i motori vivaci. Le berline Riley RMA e RMB furono presentate entrambe nel 1946, e mentre la RMA fu equipaggiata con un motore 1.5 litri, la RMB montava un più potente motore 2.5 litri.
La Riley si aggiunge così alla collezione del National Motor Museum che conta più di 250 pezzi tra vetture, motociclette e veicoli commerciali; una collezione che abbraccia la storia motoristica della Gran Bretagna in quella che, dal 1538, è la residenza della famiglia Montagu.