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Volvo ha scelto gli Stati Uniti per presentare le nuove versioni Cross Country della berlina S60 e della station wagon V60. Il termine Cross Country vanta una lunga tradizione in casa Volvo. Il marchio svedese, infatti, è stato il primo tra i produttori di auto di lusso del segmento medio-alto ad introdurre una variante fuoristradistica sui suoi modelli station wagon, senza compromettere le loro linee eleganti.
Era il 1997 quando Volvo presentò la V70 Cross Country, creando un segmento di mercato completamente nuovo, quello delle crossover, oggi divenute popolarissime e di grande successo soprattutto nei mercati europei e in quello nordamericano. In questo caso, la novità per Volvo è quella di aver introdotto la versione Cross Country su una berlina, offrendo lo stesso livello di robustezza e la dinamica delle station wagon.
Come la V60 Cross Country, presentata a Los Angeles a fine anno, la S60, presentata adesso al salone di Detroit, è alta da terra 65 mm rispetto alle versioni standard e ha lo stesso sistema di trazione integrale, oltre alla tecnologia Torque Vectoring per il controllo indipendente delle ruote ed il sistema di controllo della trazione in curva. Su entrambe è prevista anche la versione a trazione anteriore.
Le due nuove Cross Country montano cerchi da 18” e 19” con pneumatici a profilo alto per un maggiore comfort, ma che sottolineano anche la loro vocazione off-road, riducendo al contempo la rumorosità e garantendo un’ulteriore protezione ai cerchioni quando, ad esempio, si percorre una strada sterrata.
Sia la S60 che la V60 Cross Country saranno equipaggiate con il potente motore a benzina T5 da 254 Cv abbinato alla trazione integrale e con i motori diesel della gamma Drive-E: il D4 da 190 Cv con la trazione anteriore e il D4 2.4 litri, 5 cilindri, con la trazione integrale.