Auto Stories

Renault 16, i 50 anni dell'auto da vivere

La storia della Renault 16, presentata al Salone di Ginevra del 1965, una delle berline più innovative di tutti i tempi, inizia nel 1958, quando Pierre Dreyfus, presidente della Renault dal 1955 al 1975, lanciò il progetto ambizioso di un’ammiraglia equipaggiata con motore 6 cilindri. 

 Il progetto, denominato 114, dopo tre anni però viene rimesso nel cassetto in favore di un altro destinato a sviluppare un’auto di categoria media-superiore, che si distingua dalla concorrenza. Un’auto destinata alla famiglia moderna, funzionale e versatile come una station wagon, ma, al contempo, con il comfort e l’eleganza di una berlina. 

Dagli schizzi di Gaston Juchet, serviranno altri due anni per arrivare al primo esemplare e altri due per il lancio della Renault 16. Nata come “auto da vivere”, in linea con la filosofia della Renault 4, la 16 presenta una versatilità inedita per l’epoca: è la prima berlina due volumi dotata di un portellone posteriore, con i sedili posteriori ripiegabili che offrono la possibilità di configurare il volume interno a seconda delle necessità di utilizzo, consentendo di installare un seggiolino per i bambini fino alla posizione “tipo cuccetta” per ottenere due veri e propri “letti”. La Renault 16 offre un comfort da limousine e una versatilità di utilizzo che non è proposta da nessun altro modello concorrente, se non in versione commerciale.

Al momento della sua presentazione a Ginevra nel 1965, la Renault 16 sorprende stampa e pubblico per il suo stile anticonformista, ma in grado di rispondere alle aspettative di un epoca in rapido mutamento in tema di mobilità. Una vera e propria sfida che viene premiata con la sua elezione ad Auto dell’Anno addirittura davanti alla Rolls-Royce Silver Shadow.
La Renault 16 era, però, anche un’auto moderna, tecnologicamente all’avanguardia. Il suo telaio a trazione anteriore e il motore in alluminio pressofuso in posizione centrale anteriore erano una rarità per il suo segmento di riferimento.

Nel 1968 veniva lanciata la versione TS che di serie offriva una serie di equipaggiamenti innovativi come il lunotto posteriore, i fendinebbia allo iodio, i tergicristalli a due velocità e lo specchietto retrovisore interno regolabile “giorno/notte”.
Quattro anni dopo il lancio della prima Renault 16, sempre a Ginevra viene presentata la versione TA, con un cambio automatico a tre marce, gestito da una centralina elettronica che selezionava il rapporto più adatto al momento, confrontando la velocità del veicolo, il regime del motore e la pressione sul pedale dell’acceleratore. Tra gli equipaggiamenti, poi, si aggiungevano le luci per la retromarcia e gli alzacristalli elettrici anteriori.

Nel 1973 venne presentato il modello top della gamma, la versione TX, che abbinava prestazioni, affidabilità, ricchezza di equipaggiamenti ma, soprattutto, una consistente riduzione dei consumi. La novità, infatti, è l’introduzione di una trasmissione automatica a cinque rapporti che riducendo il regime motore nei percorsi autostradali, contribuiva a contenere il consumo di carburante. Un’esigenza divenuta primaria in un periodo in cui si agitava una grave crisi del petrolio. La 16 TX introduceva anche altri equipaggiamenti innovativi come la chiusura centralizzata e le cinture di sicurezza avvolgibili.

Progettata come “l'auto da vivere”, la Renault 16 si rivolgeva prima di tutto alle famiglie del baby-boom, proponendo un concetto di automobile che rispondeva alle loro esigenze e necessità. Ma le sue qualità tecnologiche e la versatilità del suo design fecero sì che la 16 venisse adottata da molte amministrazioni francesi, sia come auto di rappresentanza che come vettura destinata ai più svariati utilizzi.
Al momento del suo lancio la stampa specializzata aveva etichettato la Renault 16 come un prodotto tipicamente francese, limitato ad un mercato interno.

L’auto, invece, si rilevò un successo in tutto il mondo. Arrivò ad essere distribuita sino in Sud Africa e in Australia, ma anche negli Stati Uniti, dove era commercializzata con la denominazione Sedan-Wagon. Nel corso dei sui 15 anni di vita, la Renault 16 è stata prodotta in 1.851.502 esemplari, principalmente nella fabbrica di Sandouville, in Normandia.