
Doveva essere leggera, potente ed agile. Quando Ettore Bugatti iniziò a sviluppare la sua prima auto nel 1908, gli obiettivi erano chiari: non soltanto doveva tenere il passo con la concorrenza, ma doveva anche essere migliore sotto ogni aspetto.
Range Rover, affrontare l’avventura con stile. Le spedizioni che hanno creato il mito.
All’inizio degli anni ‘80 nacque la folle idea del Camel Trophy che fin da subito si rivelò un difficilissimo banco di prova sia per gli equipaggi sia per i mezzi, tant’è che venne chiamata “l’olimpiade del 4x4”.

La Range Rover, al momento del suo lancio, per le sue caratteristiche e per la novità così stravolgente che rappresentava in quel momento per il mondo automobilistico, poteva essere scambiata per una vettura soltanto grande e comoda.
Citroën 2CV, nata durante la guerra e simbolo della rinascita
La 2Cv era stata pensata per chi, non avendo mai posseduto un’auto, non avrebbe potuto permettersene un’altra: doveva, quindi, costare poco ed essere molto leggera per la potenza estremamente bassa del suo motore che nella versione iniziale non erogava più di 9 cavalli. Nel 1939, pertanto, i progettisti si trovarono costretti ad escogitare delle soluzioni quanto meno originali.
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La Citroën Méhari nasce dall’intuizione di un giovane industriale che creò un telaio in ABS (Acrilonitrile Butadiene Stirene), un materiale plastico rigido in grado di assorbire gli urti senza rompersi, facilmente plasmabile, resistente e che poteva essere colorato con tinte lucide e brillanti.
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