Arriva la Jaguar E-type – 70 anni di XK. Terza parte
Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta, Jaguar subì una profonda trasformazione, senza però tradire il suo impegno nel realizzare vetture con un proprio ed unico stile. Il motore XK era ormai giunto al termine della sua storia.
Lo stemma XK non apparve più su alcuna vettura o motore della gamma. Ma, quando ritornò nel 1996, lo fece su una delle vetture sportive Jaguar di più gran successo, la XK8. Questa nuova generazione introdusse un nuovo design, uno dei più leggeri ed efficienti motori V8 del mondo, sia nella versione aspirata, sia nella sua potente versione sovralimentata della prima XKR.
Il motore XK era giunto alla fine della sua avventurosa corsa perchè il mondo era cambiato molto più velocemente di quanto il motore stesso avesse fatto, nonostante la sua continua evoluzione. Ma una prova della genialità del suo progetto originale sopravvisse fino alla metà degli anni Ottanta, nelle versioni 3.4 e 4.2 litri. Nel 1985, quando fu presentato il nuovo AJ6 sei cilindri, lo XK fu ritirato dalla produzione, anche se quel motore che aveva segnato così profondamente la storia di Jaguar non sarebbe stato dimenticato, così come non lo fu nemmeno lo stemma XK che nel 1996 riapparve su una vettura sportiva completamente nuova che aveva le forme della XK8.
Disegnata da un team guidato da Geoff Lawson, Direttore Design di Jaguar Cars, la XK divenne l'epitome della Jaguar moderna, riflettendo i tempi nei quali era stata sviluppata. Richiamava apertamente lo spirito della E-type, ma era piuttosto una lussuosa granturismo che una vettura sportiva con quello spirito degli anni Cinquanta e Sessanta. Ma il suo aspetto sinuoso, l'uso intelligente delle nuove tecnologie e l’essere molto focalizzata sul guidatore faceva ogni suo centimetro quello di una sportiva Jaguar. Tant’è che la prima XK8 divenne la vettura sportiva più velocemente venduta nella storia di Jaguar sino ad allora.
Era equipaggiata con il nuovo motore Jaguar AJ-V8 4.0 litri, 32 valvole, quattro alberi a camme, più veloce, più raffinato e più efficiente di ogni altro XK, ma ancora con il più puro DNA Jaguar. Nel 1998, il giaguaro fece un altro balzo in avanti con l'avvento della potenza della sovralimentazione che prese forma con la devastante e veloce XKR; la tecnologia continuava ad essere il simbolo dello sviluppo della XK. Nel 2003 venne presentata la versione 4.2 litri del V8, con 298 Cv, oltre al sistema EBA, il controllo della stabilità dinamica (DSC) ed un cambio automatico a sei marce al vertice della categoria, unanimemente riconosciuto come il migliore.
La nuova versione sovralimentata erogava 395 Cv e prestazioni che le Jaguar vincitrici a Le Mans avrebbero potuto soltanto sognare, ma sempre con il lusso, la raffinatezza e la scelta tra una coupé o una convertibile che il mercato dimostrò di amare.
Nel 2004, alcuni cambiamenti del design e altri nuovi equipaggiamenti mantennero la XK sempre attuale, ma un'altra nuova generazione era pronta per lasciare il suo segno. Come la prima XK120, le nuove XK e XKR presentate nel 2006 riscrissero le regole del gioco. Era la più avanzata XK di sempre, disegnata e progettata grazie alle nuove tecnologie di architettura leggera dell'auto introdotte con la berlina XJ. La costruzione tutta in alluminio rivettato ed incollato rendeva la carrozzeria monoscocca 180 kg più leggera e il 90% più rigida delle altre dirette concorrenti, con migliori prestazioni, minori consumi, più efficienza frenante, maneggevolezza e raffinatezza.
Il cuore della vettura era il motore Jaguar AJ-V8, sia sovralimentato che aspirato. La XKR 4.2 litri sovralimentata erogava 416 Cv ed accelerava da 0 a 100 km/h in appena 5.1 secondi.
La XK del 2006 è stata la prima Jaguar progettata e sviluppata nel nuovo millennio, e quella che ha introdotto il nuovo linguaggio stilistico di Ian Callum: semplicità e purezza delle forme. Nonostante i suoi riferimenti alle Jaguar del passato, la nuova XK era però assolutamente contemporanea. Lanciata con il motore 4.2 litri V8 del modello precedente, ben presto la sua capacità fu incrementata a 5.0 litri, con la versione sovralimentata, la XKR, che erogava 520 Cv. Nel 2011, per celebrare il 75° anniversario del marchio, venne presentata la XKR-S, la cui potenza era stata incrementata a 535 Cv per una velocità, autolimitata, di 280 kmh. Questa versione venne ulteriormente sviluppata con l’edizione speciale XKR-S GT la cui potenza fu portata a 550 Cv. Questa fu l’ultima evoluzione della XK che nel 2014 lasciò il posto alla più piccola F-Type. Alcune autorevoli voci, però, sostengono che la storia della XK non sia finita 4 anni fa. Infatti si starebbe valutando di presentare una nuova generazione entro il 2020.