
Sin dall’inizio Top Gear, la famosa trasmissione televisiva che andava in onda il giovedì sera sul canale BBC2, ed il suo conduttore Chris Goffey erano già molto influenti in Gran Bretagna.
Arriva la Jaguar E-type – 70 anni di XK. Terza parte
Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio dei Novanta, Jaguar subì una profonda trasformazione, senza però tradire il suo impegno nel realizzare vetture con un proprio ed unico stile. Il motore XK era ormai giunto al termine della sua storia.
Dalla Jaguar XK120 alla D-type, la sfida a Le Mans – Seconda parte
Il motore XK, che aveva ottenuto così tanti successi in pista, era anche il cuore di ogni modello stradale ed i frutti creativi del reparto design erano un risultato che derivava dal know-how ingegneristico del reparto corse. Il passo successivo nell'evoluzione delle vetture sportive Jaguar avrebbe portato a qualcosa di assolutamente speciale. E dopo i momenti di gloria della C-type e della D-type, il successivo nome fu una logica conseguenza.
Jaguar, settanta anni di XK – Prima parte
Negli anni Cinquanta, la potenza del motore XK permise alle sportive Jaguar di essere le vetture da corda ideali sia in pista che nei rally.

Nel marzo del 1945 Williams Lyons, fondatore della Swallow Sidecar Company, decise che era arrivato il momento di dare un nuovo nome alla sua società. Decise di chiamarla Jaguar, una denominazione usata già dieci anni prima per un modello SS. Questa nuova immagine del marchio, nell’immediato dopoguerra, era molto di più che un semplice cambiamento di facciata.
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