Auto Stories

La vittoria dell’aerodinamica. Le Mercedes-Benz Silver Arrow alla Avus Race di Berlino 1937

Rotondità flessuose e superfici curve modellate con lamiere di metallo color argento avvolgevano le W 25 aerodinamiche da corsa. Quasi organicamente, i passaruota anteriori e posteriori si curvavano verso l'alto rispetto alla carrozzeria del veicolo. Ai lati, le ruote erano rivestite fino sotto i mozzi con coperture che potevano essere ripiegate per i lavori di manutenzione.

Fiat City Taxi, nel 1968 una visione futuristica

Progetto originale di mezzo di trasporto pubblico urbano che vantava diverse innovazioni tecnologiche mirate alla sicurezza e alla funzionalità, tanto da poter essere a buon diritto definita una vera e propria concept car. Basti pensare che Fiat per sviluppare l'850 City Taxi depositò ben 15 nuovi brevetti. Il prototipo presentato al Salone di Torino rimase in fase sperimentale, anche se molte delle sue soluzioni innovative, sviluppate dal Centro Stile Fiat, sono state poi utilizzate nelle vetture di serie. Le linee, soprattutto quelle del cofano motore posteriore, furono riprese nella Fiat 126.

LMX Sirex, la granturismo italiana dimenticata

La storia della LMX Sirex, è breve ed intensa, ma troppo presto dimenticata. E’ la storia di un’automobile fatta di persone, idee, design, coraggio, quello degli uomini che l’hanno sognata, desiderata, voluta e amata. Una sportiva d’autore, un’avventura pensata a Milano e realizzata a Torino, straordinaria nel successo e nel fallimento.

Lagonda V12 Rapide Drophead: a casa dopo oltre 60 anni

Un raro esemplare di una delle più veloci ed esclusive auto anteguerra è tornata a casa e farà il suo debutto al pubblico al Salon Privé’s Concours d’Elégance che si terrà dal 31 agosto al 4 settembre a Blenheim Palace. La Lagonda V12 Rapide Drophead del 1939 è una dei 17 esemplari progettati da W.O Bentley che montavano il motore maggiorato Sanction IV, derivato dalle V12 da corsa. Il telaio 14107 è anche una delle due auto con la carrozzeria disegnata da James Young, ordinata come telaio marciante direttamente alla fabbrica dal suo primo proprietario, Major Godfrey Anthony Gillson.

La storia delle Citroën Rosalie, una storia di sfide e di record

Negli anni Venti si affermano concetti esaltati come la velocità, la macchina, la potenza industriale. Le automobili vengono così impiegate in gare di velocità, resistenza, durata, dall’esito spesso tragico. André Citroën, che pure aveva posto le basi del moderno processo di produzione industriale, non amava quel tipo di dimostrazioni. Le sue erano auto per tutti i giorni, per le famiglie e i lavoratori, sicure, affidabili, comode e pratiche, non progettate per battere record di velocità.

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