
La PV544 è stato uno dei modelli chiave della storia di Volvo. Lanciato alla fine degli anni ‘50 come erede della PV444, al di là della linea ormai un po’ datata e a dispetto dell’arrivo della elegante Amazon, la 544 garantì al modello PV una seconda giovinezza.
La PV544 ha rappresentato anche un momento importante nella storia dell’automobilismo mondiale e della sicurezza stradale, in quanto nell’agosto del 1959 fu la prima auto a montare di serie le cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio. E’ stato calcolato che da allora le cinture di sicurezza abbiano contribuito a salvare più di 1 milione di vite umane. Ancora oggi sono il principale equipaggiamento di sicurezza di un’auto e rappresentano l’innovazione più significativa in tema di sicurezza in 120 anni di storia dell’automobile.
Ed a distanza di sei anni da quel cambiamento epocale, nell’aprile del 1965, alla fine del suo ciclo di vita, la PV544 coglieva una delle più belle ed inattese vittorie sportive della storia di Volvo, grazie ai fratelli Singh che riuscirono nell’impresa di vincere il terribile Rally Safari. La scocca della PV544 era la stessa del modello 444, ma progettata per cinque occupanti (da cui il numero "5" nella sigla). Ma la novità più grande era il nuovo parabrezza in un pezzo unico, non più diviso, quindi di grandi dimensioni, che rendeva molto più luminoso l'abitacolo, oltre a migliorare la visibilità.
La PV544 era relativamente economica da produrre. La costante evoluzione tecnica in atto presso Volvo consentiva inoltre di mantenere aggiornato ciò che si trovava sotto la carrozzeria, nonché di introdurre in modo semplice e poco costoso migliorie estetiche di un certo impatto. Tuttavia, il modello non venne mai equipaggiato con freni a disco, così come mantenne le sue maniglie esterne delle portiere, molto simili a quelle delle porte delle abitazioni, che ne rendevano piuttosto complicata la chiusura. Per il resto, la PV544 era, all’epoca, una vettura molto vicina alla perfezione. Nel corso degli anni ‘60 sulla PV544 vennero apportate poche variazioni della produzione. Volvo era consapevole del fatto che la vettura sentiva ormai il perso degli anni, ma si trattava pur sempre di un'ottima auto, solida e ben costruita.
Ma per quanto la PV544 fosse ancora valida, non era possibile fermare il tempo e, inevitabilmente, arrivò il giorno dell’addio. Alle 15 del 20 ottobre 1965, dalla catena di montaggio dello stabilimento di Lundby uscì l’esemplare numero 440.000, l'ultimo della serie PV, una versione Sport speciale di colore nero con interni rossi, attualmente esposta presso il museo Volvo.