
L’originale Land Rover non è soltanto un’icona della storia dell’auto, ma è stata anche uno delle vetture preferite dalla regina Elisabetta.
Nel corso degli anni, infatti, le Land Rover hanno accompagnato Elisabetta II in un’infinità di cerimonie ed eventi e moltissime sono le foto che la ritraggono al volante di una di loro.
Il rapporto tra la famiglia reale e Land Rover risale agli inizi della storia del marchio, nel 1948, quando a re Giorgio VI, padre di Elisabetta, venne donato il centesimo esemplare prodotto della Series I. Una geniale trovata di marketing, perché diede a Land Rover una visibilità che il denaro non avrebbe potuto comprare. La 4x4, inoltre, si sposava bene con la passione dei reali per la vita all’aria aperta.
Ma il connubio giocò anche a favore dei Windsor, poiché la Land Rover era una vettura del popolo; il veicolo che poteva andare dappertutto, come recitava la sua pubblicità, adatto “per l’agricoltore, l’uomo di campagna e per ogni tipo di utilizzo commerciale”. La Land Rover non s’identificava con una classe sociale e, al tempo, erano veramente poche le vetture che veniva accettate ovunque.
Il 16 maggio 1951, l’allora principessa Elisabetta fu fotografata in piedi su una Land Rover aperta in occasione delIa presentazione dei Colori del Re alla Royal Air Force a Hyde Park. La Regina ricevette la sua prima Land Rover non appena salita al trono nel 1952 e, da allora, non ha smesso di usarle. Sebbene fosse esentata, per legge, dall’avere la patente, Elisabetta imparò a guidare nel 1945 quando faceva parte del Servizio Territoriale Ausiliario (ATS), dove seguì un corso da come meccanico ed uno da autista di camion militari.
Nel 1953 Land Rover consegnò la prima esclusiva “State Review car” per il tour del Commonwealth che si protrasse per sei mesi e nel corso del quale percorse 71.000 km. Si trattava di una Series I 86”. Fu lo stesso Duca di Edimburgo a scegliere il colore Claret Royal. Aveva un’ampia superficie vetrata nella parte posteriore, in modo che i reali potessero essere visti dalla folla acclamante. La State IV si trova oggi nel British Motor Museum.
All’inizio degli anni ’70 la Rover, in considerazione dell’anzianità di servizio raggiunta dalle precedenti Land Rover, suggerì l’impiego della sua nuova 4x4, la Range Rover. Iniziarono una serie di estenuanti trattative tra la Casa Reale e la British Leyland, fino a quando la nuova “royal car” fu consegnata nel 1974. Era una Range Rover di serie, senza il portellone posteriore ed il tetto, con alcuni pannelli ed elementi in alluminio per resistere meglio al passare del tempo.
Land Rover, nel 1978, realizzò per la Regina un altro esemplare unico: una Series 3 a cui furono apportate una serie di modifiche, incluso un sistema chiamato “Traffic light”, che Elisabetta utilizzava stando nella parte posteriore dell’auto e con cui avvisava l’autista di fermarsi, di rallentare o di proseguire.
Insieme a Jaguar, Land Rover è l’unica industria automobilistica a potersi fregiare delle tre Royal Warrant: quella della Regina, quella del Duca di Edimburgo e quella del Principe del Galles. Jaguar e Land Rover ricevettero questo onore nel 1951, addirittura un anno prima che la Regina salisse al trono.