La Ferrari 166MM/212 Export Uovo venne creata come esemplare unico ultra-aerodinamico nel 1950

Nel 1938 l’Alfetta era un gioiello tecnologico. Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale avrebbe interrotto la ricerca e lo sviluppo, ma le soluzioni tecniche che erano state prefigurate dal progetto erano talmente sofisticate da essere ancora valide dopo la fin del conflitto e, in alcuni casi, fino ai giorni nostri.

Quando la 6C 2500 carrozzata da Touring sfila sulla passerella di Cernobbio nella primavera del 1949, è chiaro a tutti chi vincerà la Coppa d’Oro. L’unicità e la classe delle sue linee sono tali che viene naturale conferirle il nome del Concorso d’Eleganza più importante del mondo.
Ma la 6C 2500 Villa d’Este non è solo bellezza stilistica. E’, nello stesso tempo, un punto di arrivo del modo artigianale di fare auto e il punto di svolta che annuncia una organizzazione produttiva più moderna.

13 aprile 1930. Sono appena passate le 5 del mattino. L’oscurità silenziosa del Lago di Garda è scossa dal rombo di un’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider Zagato lanciata a fari spenti a 150 km/h. Al volante c’è Tazio Nuvolari e, al suo fianco, Gian Battista Guidotti, capo collaudatore dell’Alfa Romeo al Portello.

Ufficialmente la storia dell’Alfa Romeo inizia il 24 giugno 1910 con la nascita della A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili). Ma tutto era cominciato qualche anno prima grazie a uno stravagante francese, con grandi baffi a manubrio e un eccezionale fiuto per gli affari.

Di lui si è detto che rendeva possibile l'impossibile. La sua filosofia era semplice: era tutto quello che contava. Non si accontentava di altri piazzamenti che non fossero il primo posto. Nonostante questo, non riuscì mai a vincere un Campionato del Mondo di Formula 1.

Land Rover Series I Station Wagon Tickford
Ventidue anni prima che fosse presentata la Range Rover, la Station Wagon Tickford può essere considerata come la concept di una 4x4 più lussuosa e, in ogni caso, una precorritrice del concetto di vettura all-terrain di lusso.

La prima traversata del Sahara in auto si svolse dal 19 dicembre 1922 al 7 gennaio 1923: partì da Touggourt, Algeria, per raggiungere Timbuctu, in Mali.

L’idea di quello che sarebbe poi divenuto uno dei simboli della rinascita economica italiana, l’Autogrill, nasce all’indomani della Seconda Guerra Mondiale.

Le origini della Triumph affondano in Germania. Quella che sarebbe divenuta la Triumph Motor Co. venne, infatti, fondata da Siegfried Bettmann.

Auto celebri, le mitiche "volanti" e le moto: dagli anni Trenta a oggi. Un percorso che passa in rassegna i momenti più significativi della società italiana attraverso le auto e le moto della Polizia di Stato esposte in un padiglione dell’ex Fiera di Roma, in Via dell’Arcadia.